Ingredienti:
- seppie
- cipolla tritata
- olio d'oliva
- passata di pomodoro
- sale
- peperoncino
- piselli
Preparazione:
Le fresche seppie, già pulite dal pescivendolo di fiducia, di colore bianco con intonazioni giallastre (mai bianchissime perché risulterebbero scongelate e non nostrane) devono altresì possedere le gonadi (scusate i cosiddetti "maroni"), organo femminile (sic!) la testa con i tentacoli, per distinguerla dalle seppie decongelate che vengono da altrove.
Si tagliano a pezzettini grossolani, ad esempio una seppia di media dimensione si taglia in 8-10 pezzi.
In un tegame si soffrigge la cipolla tritata in olio d'oliva, siversano le seppie spezzettate e sifanno rosolare, mescolando con un cucchiaio di legno. Poi si versa la passata di pomodoro, aggiustando di sale e peperoncino. Indi si aggiunge acqua calda e si cucina a fuoco medio (a tegame scoperto) per una mezz'ora. E il momento di aggiungere anche i piselli, concludendo la cottura al restringimento del composto. A parte, in abbondante acqua salata, si lessa al dente la pasta prescelta (fresca oppure di semola) e la si salta in padella con il sugo.
Una volta gustata la pasta, la parte del sugo rimasto rappresenta un buon secondo piatto.