Si tratta di un museo etnografico che raccoglie e conserva le testimonianze della gente di Romagna, e particolarmente della Romagna riminese-cesenate. È stato inaugurato nel 1981,dopo un lavoro quasi decennale di ricerca e di preparazione, in un edificio costruito nel 1924 come macello comunale; il suo allestimento ha subito un aggiornamento nel 2005, arricchendosi di nuovo materiale e di nuove suggestioni.
Espone oggetti e strumenti legati alla vita popolare e al mondo del lavoro, particolarmente all'agricoltura e all'artigianato, ordinati e collegati in modo da permettere il recupero di una memoria e di una storia di attività e di gesti (materiali e simbolici) e di saperi tradizionali che corrono il rischio di essere dimenticati per sempre.
È diviso in dieci sezioni, riguardanti il lavoro della terra, il ciclo del grano, l'attività molitoria, la tessitura e la decorazione delle tele, la vinificazione, la casa rurale e alcuni mestieri artigianali, come la fabbricazione delle teglie per la piada, il lavoro del ciabattino, del fabbro, del maniscalco.
Particolarmente suggestiva la raccolta di un centinaio di caveje di varie epoche (dal XVI al XX secolo): la caveja è un ' cavicchio in ferro battuto che aveva il compito di bloccare il giogo dei buoi al timone del carro; in Romagna ha uno o due anelli tintinnanti ad ogni movimento, infilati nella sua parte superiore, detta pagella, ornata con trafori spesso di elegante fattura.
Oltre a oggetti e strumenti di piccola o modesta dimensione, dalla vanga all'aratro, dal telaio ai burattini, il museo possiede grandi carri di varia tipologia e grandi macchine agricole.
Didascalie e fotografie, plastici e schemi grafici accompagnano il visitatore e l'aiutano a recuperare la funzione e il significato degli oggetti esposti. Una buona biblioteca specializzata e un ricco archivio con importanti fondi fotografici completano il Museo, che possiede ampi spazi aperti per attività di spettacolo e laboratori di coltivazione dedicati principalmente alla didattica, che viene curata in maniera particolare e che è ricca di iniziative originali.
Testo tratto da:
Musei nella provincia di Rimini - Itinerari d'arte, storia e cultura
(Assessorati alla Cultura e al Turismo della Provincia di Rimini)