E’ un singolare complesso che sorge sulla sommità di uno sperone roccioso che si alza proprio sul letto del fiume Marecchia, all’interno dell’Oasi naturalistica.
Dell’antica fortificazione rimangono pochi ruderi ed una torre cilindrica, presumibilmente d’epoca bizantina.
Il Santuario è raggiungibile a piedi e la sua chiesa è dedicata alla Beata Vergine del Carmine.
All’interno si trova una statua in gesso risalente al XV secolo, raffigurante la Madonna col Bambino, cui le donne partorienti della valle si rivolgevano per ottenere protezione.
Chiude il Santuario un portale in bronzo realizzato su disegno dello scultore Arnaldo Pomodoro.
Testo tratto da:
Guida alla Signoria dei Malatesta
(Assessorato al Turismo della Provincia di Rimini)